ULTIME NOVITA' TECNOLOGICHE PER I NOSTRi COMPUTERS

Ecco riuniti per voi,in un unica pagina, gli Articoli piu' rilevanti sulle ultime tecnologie per Computers.

Spero d'avervi fatto " Cosa Gradita " riunendo tutto in una pagina: se non altro perderete meno tempo nella ricerca sul Web che ho fatto io per voi.

 

                                        Janosecondino

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I Nomi degli autori degli articoli qui' presenti ed in link di collegamento dei siti da cui sono satati tratti sono riportati alla fine degli stessi

Hard Disks Solid State

Il futuro degli Hard Disk è il Solid State Drive

Gli Hard Disk SSD (Solid State Drive) , rappresentano l’ultima generazione di supporti per la memorizzazione di grandi queantità di dati. Mentre negli Hard Disk tradizionali ,le informazioni ,vengono memorizzate in formato magnetico su un disco metallico e lette con metodi meccanici ; negli SSD ,esse, vengono memorizzate in banchi di memorie solid state e lette tramite processi elettronici.

Qusta tecnologia offre numerosi vantaggi : come un acceso di 50 volte più rapido ai dati (5ms),minore rumorosità,minore propabilità di guasti,maggiore resistenza agli urti, minore surriscaldamento; presenta tuttavia un maggiore costo per byte e una minore durata nel tempo , dovuta ad un massimo numero di scritture possibili. Questi svantaggi si stanno peò attenuando col migliorare dei processi produttivi: con l’abbassarsi dei costi di produzione e l’aumentare dell’affidabilità di questi prodotti , presto gli Hard Disk SSD sostituiranno completamente gli Hard Disk meccanici.

Toshiba e Sandisk , che qualche tempo fà , avevano annunciato un nuovo processo di produzione di SSD sotto i 30nm , hanno recentemente comunicato che nel 2011 commercializzeranno nuovi prodotti a basso costo , grazie ad una nuovo processo di produzione a 20nm.

Gli Hardk Disk SSD , sono già disponibili in commercio ,ma presentano prezzi poco popolari,e vengono più frequentemente utilizzati come dischi di boot per il sistema operativo.I maggiori produttori di Hard Disk SSD sono: A-ta,Adtron,Bitmicro,Corsair,Imation,Intel,KRAUN, Mtron,OCZ ,Ritek,Samsung,SanDisk,Seagate,Simpletech,STEC,Supertalent, Toshiba,Transcend,Western Digital. Attualmente il costo medio va dai 2 ai 5 euro/GB e la velocità media dai 100 ai 200 MB/s. Il costo per GB aumenta col diminuire della memoria disponibile e coll’aumentare della velocità.

 

 

http://www.tuttonotebook.it/news/hard-disk-solid-state-drive-513.htm

Disco fisso flash Solid State Disk: Sandisk SSD 5000

di Patrick Schmid, Achim Roos
pubblicato mercoledì 29 agosto 2007
Abbiamo analizzato il Sandisk SSD 5000, il primo drive flash completo e disponibile sul mercato. Quali sono i punti di forza e quelli deboli di questa tecnologia? Dopo una serie di benchmark il quadro si fa più chiaro.

Il tallone d'achille degli hard disk SSD flash

Flash-Based Storage's Achilles Heel

I primi hard disk solid-state (SSD) completi e disponibili in commercio hanno raggiunto il nostro laboratorio. Abbiamo già recensito un prototipo di Samsung da 1000 dollari un anno fa, e molti produttori di memoria hanno svelato le loro proposte. L'SSD 5000 da 32 GB  di SanDisk è il primo prodotto completo che raggiunge la nostra sede.

Innanzitutto la prima cosa negativa che dobbiamo dirvi su questo prodotto è che non è adatto al lavoro in campo server. Uno sguardo più preciso ci ha permesso tuttavia di capire quanto questo prodotto sia superiore alla tecnologia degli hard disk tradizionali.

Dei drive SSD si parla da diversi anni, ma la memoria non volatile, solitamente flash, è sempre stata tanto costosa da impedire lo sviluppo di prodotti che riescano a:

  1. offrire sufficiente capacità per uso desktop e mobile
  2. avere un prezzo ragionevole

I drive flash sono ancora lontani dalle capacità desiderate, ovvero almeno 160-200 GB nel segmento desktop e 80-120 GB nel mercato notebook. Un drive flash da 32 GB è inoltre dalle tre alle quattro volte più costoso rispetto a un hard disk convenzionale con tre/quattro volte la sua capacità. È quindi consigliabile investire in un hard disk SSD così presto? La risposta, in breve, è sì.

http://www.tomshw.it/storage.php?guide=20070813

La cancellazione dei dischi SSD (Solid State Disk)

 

Gli hard disk a stato solido - Solid State Disk (SSD) - offrono per loro natura interessanti caratteristiche che li rendono particolarmente idonei a compiti e situazioni dove i dischi tradizionali si comportano invece con prestazioni inferiori. Uno di questi ambiti è rappresentato dalla cancellazione sicura, che negli hard disk SSD trova applicazioni e performance molto interessanti a cominciare dal contesto governativo/militare.

La cancellazione sicura è anche veloce nei dischi SSD

In situazioni altamente critiche come quelle militari, i dati segreti di una missione, memorizzati in un disco a stato solido, possono essere cancellati da una sequenza di auto-distruzione in una manciata di secondi, sfruttando proprio la caratteristica dei chip di memoria flash di essere cancellabili più rapidamente rispetto ad un hard disk tradizionale.

A differenza di un disco classico non è necessario effettuare più passate di sovrascrittura su tutte le tracce e i settori. In un disco SSD, quando i bit di ogni cella di memoria sono stati azzerati, i dati sono cancellati per sempre sebbene stringenti norme a livello governativo possano imporre più passate. In un hard disk tradizionale inoltre, il processo di spostamento delle testine e di sovrascrittura di ogni zona del disco è relativamente lento e la cancellazione di un intero dispositivo può arrivare a richiedere anche diverse ore.

Dibatuta in entrambe le tecnologie è invece la possibilità di utilizzare i residui di magnetismo (hysteresis effect) per ricostruire i dati cancellati. Chiarendo che si tratta di teorie, sembra che questo effetto non affligga i Solid State Disk dove le informazioni sono memorizzate come flusso di elettroni ma in materia le discussioni non mancano. Tuttavia, gli strumenti progettati per la sovrascrittura degli hard disk non dovrebbero essere utilizzati sui dischi SSD e più in generale, per aderire agli standard governativi, la cancellazione sicura dovrebbe essere eseguita a livello di controller.

La cancellazione sicura veloce già disponibile, come abbiamo visto, per uso militare non ha ancora preso piede nell'uso civile anche se i produttori di SSD sperano che diventi presto di interesse a livello aziendale. I PC che contengono dati sensibili devono infatti essere opportunamente cancellati prima di essere dismessi o riassegnati e questo può essere fatto molto rapidamente se siamo in presenza di dischi allo stato solido.

Nei dispositivi SSD costruiti per rispondere a requisiti governativi la velocità di cancellazione è stata ulteriormente aumentata con l'inserimento di un circuito interno capace di cancellare contemporaneamente più chip di memoria. Non solo, esistono SSD rimovibili dove, grazie all'utilizzo di una batteria supplementare, è possibile cancellare il dispositivo anche dopo 6 ore dalla rimozione dal sistema principale.

La tecnologia di cancellazione rapida potrà un giorno essere presente nei notebook? Esistono già al momento delle tecnologie di sicurezza che permettono di disabilitare un PC, ad esempio, dopo un certo numero di digitazioni di password errate o da remoto alla prima connessione ad Internet. Secondo alcuni la tecnologia che più si svilupperà in futuro per la protezione dei dati sarà la crittografia perchè consente di proteggere le informazioni anche se il disco SSD viene spostato su un altro computer a differenza del processo di cancellazione che invece potrebbe essere arrestato.

Ma SiliconSystems' sembra già aver risolto il problema, la disconnessione del disco SSD infatti non annulla la cancellazione, il processo riprende non appena il dispositivo SSD viene nuovamente alimentato. La stessa SiliconSystems' offre anche un SSD con una caratteristica di auto-distruzione: tramite l'invio di un extra-voltaggio si distrugge fisicamente ciascun chip di memoria. Un'applicazione nel settore privato che potrebbe avvantaggiarsi di questa tecnologia potrebbe essere quella che riguarda sistemi e i chioschi che fungono da punto vendita. Questi sistemi raccolgono dati sensibili sui clienti e/o dati di vendita, in caso di furto i chip potrebbero auto-distruggersi o cancellarsi.

Il recupero dei dati nei dispositivi SSD

Se la cancellazione dei dischi SSD offre diversi e interessanti spunti, il recupero dei dati da questi dispositivi è invece particolarmente complesso. Ogni produttore infatti utilizza un metodo proprietario per mappare i dati dal file system alle celle di memoria dei chip. In altre parole, se non si possiede la mappa che dice dove i dati sono tenuti, si è di fronte a un insieme di informazioni distribuite a caso nei chip. Kroll Ontrack ha sviluppato metodi per recuperare i file anche quando il chip che funge da controller non è funzionante, il lavoro fatto da Kroll Ontrack ha permesso di definire diversi layout utilizzati dai produttori per la memorizzazione dei dati. Un'ulteriore difficoltà, infine, riguarda l'estrazione grezza dei dati dai chip, i quali il più delle volte devono essere letti con appositi strumenti.

Microsoft e Intel sui dischi SSD

In Windows quando un file viene cancellato dal disco, il puntatore al file viene rimosso dal file system ma il dato rimane presente finchè lo spazio che occupa non viene allocato (sovrascritto) da un nuovo file. La stessa cosa accade su di un disco SSD utilizzato con Windows, ma le cose potrebbero in futuro cambiare.

La scrittura di un dato su SSD è un processo fatto di 2 momenti. Prima e necessario cancellare il contenuto della cella di memoria e poi scrivere su di essa, questa duplice operazione rallenta le operazioni di scrittura. Intel e Microsoft stanno lavorando su questo aspetto. L'idea è quella di cancellare le celle associate al file cancellato in background quando sono disponibili cicli di processore. Non solo la successiva sovrascrittura sarà più rapida ma ne guadagna anche la sicurezza poichè i dati associati al file cancellato vengono subito realmente eliminati.

Full-disk encryption su dischi SSD

A non aver tratto particolare impulso dai dischi SSD è la crittografia completa dell'hard disk. Una ragione di questo è il fatto che gli algoritmi di crittografia sono standardizzati ma non ci sono metodologie standard di implementazione e così ogni produttore deve sviluppare la propria soluzione con la conseguenza di un innalzamento dei costi. Si stima che la crittografia posso aggiungere circa un 10% al costo di un disco SSD.

La domanda per dischi SSD con crittografia, fuori da campi applicativi governativi, non è particolarmente sviluppata. C'è un limitato interesse, gli utenti la vorrebbero ma non sono ancora disposti a pagare per essa. A livello di mercato enterprise la crittografia completa del disco non è sempre un requisito imprescindibile, generalmente lo è solo quando siamo in presenza di dati sensibili. Se alcuni vendor potrebbero introdurre la full-disk encryption nel 2009, altri affermano che non dovrebbero vedersi dischi SSD che implementano la crittografia completa del disco almeno fino al 2010.

Un ultima nota sulla protezione dei dati negli hard disk SSD riguarda la distruzione fisica del disco. In questo caso, attenzione a non utilizzare strumenti per hard disk tradizionali, i dischi SSD infatti sono costituiti da piccoli chip di memoria flash (da 8 a 30 per dispositivo) dalle dimensioni molto più ridotte dei piatti di un hard disk, alcuni di essi potrebbero quindi non essere distrutti e rimanere potenzialmente disponibili per un operazione di recupero dati.

Crediti
Il testo di questa pagina è stato redatto sulla base dell'articolo "Solid-state disks offer 'fast erase' features" di Robert L. Mitchell. Articolo in lingua inglese con la partecipazione di Sean Barry, senior data recovery engineer di Kroll Ontrack Inc., pubblicato su Computerworld e visibile in versione originale a questo link.

 

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http://www.ontrackdatarecovery.it/cancellazione-ssd/

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http://www.misco.it/store/category.aspx?id=2541_2493

MEMORIE RAM SOLID STATE

I benefici delle prestazioni di storage a stato solido sono sempre stati tentati. With no moving parts, reliability is improved tremendously, and at the same time, random accesses are no longer limited by slow and difficult to position read/write heads. Senza parti in movimento, l'affidabilità è migliorata enormemente, e allo stesso tempo, gli accessi casuali non sono più limitati da una lenta e difficile la posizione di lettura / scrittura testa. While sequential transfer rates have improved tremendously over the past 5 years, thanks to ever increasing platter densities among other improvements, it is the incredibly high latency that makes random accesses very expensive from a performance standpoint for conventional hard disks. Mentre la velocità di trasferimento sequenziale sono migliorate enormemente negli ultimi 5 anni, grazie alla sempre maggiore densità di piatto tra le altre migliorie, è la latenza incredibilmente alta che rende gli accessi casuali molto costosa dal punto di vista delle prestazioni di un tradizionale hard disk. A huge reduction in random access latency and increase in peak bandwidth are clear performance advantages to solid state storage, but until now, they both came at a very high price. Un enorme riduzione di latenza di accesso casuale e l'aumento della larghezza di banda di picco sono i vantaggi di prestazioni chiaro storage a stato solido, ma fino ad ora, si sia venuto ad un prezzo molto alto.

Solid-RAM stato pronto a sostituire i dischi

Basati su memoria flash solid-state disk sono in corso per sostituire rapidamente hard-disk nei computer portatili, se le prove della fiera Computex di quest'anno ci si può fidare.

Laptops with solid-state disks are plentiful at Computex in Taiwan, an event where the world's most important PC manufacturers and component makers meet buyers from around the world, that makes a good gauge of the direction of the industry. Portatili con dischi a stato solido sono abbondanti al Computex di Taiwan, un evento in cui i produttori al mondo di PC più importanti produttori di componenti e di incontrare buyer provenienti da tutto il mondo, che rende un buon indicatore della direzione del settore.

Solid-state disks are lighter and quieter than hard drives. Solid-state disk sono più leggeri e meno rumorosi di quelli hard disk. Flash-memory disks use less power and are sturdier than hard drives. -I dischi di memoria flash consumano meno energia e sono robusti degli hard disk. They are in use in Toshiba's Dynabook SS RX1 and Palm's Foleo . Sono in uso in Toshiba Dynabook SS RX1 e Foleo Palm.

La RAM del futuro è fatta di carbonio | Solid State Disk

“Yes we can”, devono aver esclamato i ricercatori dell’Università di Nottingham quando si sono resi conto delle possibili implicazioni del loro lavoro. Nell’ottica di un salto di qualità tecnologico di svariate generazioni, i suddetti ricercatori hanno fatto i primi passi per realizzare il “Santo Graal” della memoria RAM in epoca di nanotecnologia e NEMS, una memoria in grado non solo di essere veloce e capiente ma anche di ritenere le informazioni digitali in essa registrate una volta spenta la fonte energetica che alimenta il sistema.

Alla base del tutto naturalmente quei nanotubi di carbonio delle meraviglie, già classificati tra le migliori tecnologie del 2008, pensati come fantascientifico ascensore per lo spazio, colla monomolecolare neanche si trattasse di armi da Space Marine e componente base degli e-paper sotto forma di sottili display visuali. In particolare, alla Nottingham University stanno pensando a nanotubi con una struttura “telescopica” in cui una struttura nano-filiforme scorre all’interno di una più grande, ancorché in entrambe i casi si parla di pochi nanometri di dimensione complessiva.

Date le peculiari caratteristiche dei quanti di energia a queste dimensioni (meno soggetti alle degenerazioni tipiche dei circuiti al silicio ad esempio), una siffatta struttura può essere adoperata e comandata con i segnali elettrici a scorrere verso l’interno o l’esterno, replicando così il doppio stato di un bit e mantenendo tale stato una volta tolta la corrente al “circuito”.

“La modalità di scorrimento telescopico può connettere o disconnettere il nanotubo interno a un elettrodo – scrivono i ricercatori inglesi – creando gli stati zero e uno necessari per immagazzinare le informazioni con il codice binario. Quando la fonte di energia viene interrotta, la forza di van der Waals fa in modo che il nanotubo interno rimanga in contatto con l’elettrodo, esattamente come nelle memorie di storage non volatili, quali le memorie Flash”.

Il primo campo di applicazione a cui si pensa per la nuova, futuribile tecnologia nanotubica è naturalmente quello informatico, con la nascita di possibili, mirabolanti “nanodispositivi per lo storage dei dati” nanoscopici (ovviamente) ma giganteschi a livello di capacità di immagazzinamento delle informazioni; ma si progetta di utilizzarla anche in campo medico, ad esempio nel trattamento mirato delle singole cellule cancerose.

D’altronde i nanotubi dovrebbero presto essere tutti intorno a noi, letteralmente. Persino negli impianti stereo, al posto degli speaker e sotto forma di sottili film in grado di trasmettere le onde sonore grazie alle fluttuazioni di temperatura indotte. Niente parti in movimento, nessuna vibrazione di gomme vulcanizzate e cose simili, gli impianti ad alta fedeltà del futuro prossimo venturo continueranno a generare suono anche se parzialmente danneggiati.

http://www.solidstatedisk.it/SSD/la-ram-del-futuro-e-fatta-di-carbonio/

La docking station per hdd di Brando che legge la vostra musica

gadget di Brando hanno sempre più successo e hanno sempre più funzionalità. Ora nella loro docking station per hard disk SATA ha anche gli altoparlanti. Eccezionale.
In più, c’è anche un hub USB a due porte e sembra che gli altoparlanti possano riprodurre MP3direttamente dai vostri dispositivi USB o dagli hard disk. Volete sapere se lo compreremo? Forse aspettiamo la versione con l’apribottigile e il massaggiatore personale. Ma se volete comprare questo, costa 59$ (44 euro circa).

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SATA HDD Dock Station Combo Stereo Speaker + Hub
Product Code: UCABL008900
SATA HDD Dock Station Combo Stereo Speaker + Hub is a new concept of HDD docking with music player. It allows you to enjoy the high-speed data transfer as well as the wonderful music.

It compatible with both 2.5" and 3.5" SATA Hard Disks flexible and solid easily plug and play your hard disk or standalone playing MP3 freely.

There is a 2 port USB2.0 HUB on the front plate, which helps to access more USB devices simultaneously. With the built-in USB audio function and adjustable volume control, the timbre rich stereo speakers of this docking station brings high quality voice as well sound music to upgrade the audio system of your desktop computer or notebooks.

http://www.solidstatedisk.it/SSD/la-docking-station-per-hdd-di-brando-che-legge-la-vostra-musica/

Adattatore NAS di Addonics | Solid State Disk

NAS Addonics  trasformerà qualsiasi disco rigido USB in un dispositivo  Network Attached Storage (NAS). 

È facile da configurare, tutto quello che dovete fare è collegare alla rete e si può immediatamente utilizzarlo come un’unità di rete di inviare i file al PC, Xbox 360, PS3 ecc

http://www.solidstatedisk.it/SSD/adattatore-nas-di-addonics/

U.S.B. 3.0

Il nuovo standard usb 3.0 promette velocità teoriche di trasferimento dati molto significative, infatti per trasferire 25GB di files dovrebbe impegarci circa 70s, contro i circa 14 minuti della connessione usb 2.0 .

Molte aziende contribuiscono allo sviluppo di questo standard. giusto per citarne alcune: Intel, Microsoft, HP .
Lo standard usb 3.0 potrebbe essere disponibile sul mercato verso la fine del 2009/2010, ma come ben si sa queste date subisocno sempre ulteriori ritardi.



- Jacopo P. -

 

Fujitsu Lancia un Convertitore USB 3.0 - SATA : FUJITSU Italy

Fujitsu Lancia un Convertitore USB 3.0 - SATA

Il nuovo dispositivo supporta il SuperSpeed USB a 5Gbps

 

Fujitsu’s USB 3.0 to SATA bridge IC, MB86C30A

Langen, Germania, 27 luglio 2009 — Fujitsu Microelectronics Europe (FME) presenta il dispositivo MB86C30A, uno dei primi convertitori USB 3.0 - SATA(*1) che supporta la velocità di trasmissione dati ultraveloce a 5Gbps del SuperSpeed USB, la specifica USB 3.0(*2). L’MB86C30A è il primo della nuova serie MB86C30 Fujitsu di convertitori USB 3.0 - SATA. Integrato nei dispositivi periferici, questo circuito garantisce, rispetto alla specifica USB 2.0, un aumento dell’ordine di grandezza delle velocità di trasferimento dati da dispositivi di archiviazione esterni (es. HDD) al PC.

Oltre alla funzione di conversione, il nuovo IC è dotato di un motore di cifratura/decifratura ad alta velocità, in grado di offrire la massima sicurezza senza pregiudicare le prestazioni dell’USB 3.0.

I PC e le apparecchiature audio-video digitali trattano un volume sempre crescente di dati, dalle foto digitali ai file audio e video. Per soddisfare queste esigenze di mercato i dispositivi di archiviazione offrono volumi di dati e velocità sempre più elevati. L’interfaccia USB ubiquitaria, molto utilizzata negli HDD esterni e nelle schede di memoria, aveva una velocità di trasferimento dati massima di 480Mbps con la specifica USB 2.0, troppo lenta per soddisfare le attuali esigenze di lettura e scrittura di volumi elevati di dati in tempi brevi. La specifica USB 3.0 (SuperSpeed USB) ratificata nel novembre 2008 risolve questo problema garantendo una velocità di trasferimento massima 10 volte superiore a quella dell’USB 2.0. Inoltre questa specifica di nuova generazione comporta una maggiore efficienza di protocollo e migliori tecniche di gestione dei consumi, con conseguente riduzione del consumo energetico.

L’MB86C30A è una soluzione a chip singolo che integra tutti i circuiti di controllo della comunicazione del segnale USB, i circuiti di controllo della comunicazione SATA e i circuiti di controllo protocollo e comandi dotati delle funzioni necessarie per costruire un dispositivo di archiviazione USB esterno ed effettuare il trasferimento dati a 5Gbps verso un PC host.

Il dispositivo contiene anche un motore AES(*3) embedded che supporta due modalità operative: Cipher Block Chaining (CBC) per la cifratura di blocchi di dati e XTS, modalità di cifratura XEX con tweak e ciphertext stealing. Entrambe sono ideali per gli hard disk in termini di sicurezza, resistenza e velocità di cifratura/decifratura.

Il motore di cifratura consente di salvare dati crittografati su HDD e di proteggere le informazioni riservate in caso di furto o smarrimento dei dispositivi portatili (un problema molto dibattuto in questi ultimi anni) o di evitare perdite di dati in caso di smaltimento dei dispositivi di archiviazione. Rispetto alla crittografia del software, la crittografia dell’hardware non sovraccarica la CPU del PC host e garantisce una migliore protezione dei dati.

La serie MB86C30 è nata dalla collaborazione tra Fujitsu Laboratories Limited e Fujitsu LSI Solutions Limited, la cui vasta esperienza e le tecnologie in materia di interfacce ad alta velocità(*4) sono state fondamentali per la realizzazione di questo IC. In futuro Fujitsu Microelectronics intende potenziare e ampliare la linea di prodotti standard USB 3.0 per dispositivi di archiviazione.

Caratteristiche del prodotto

  • Soluzione USB 3.0 (SuperSpeed USB) per l’archiviazione esterna
    Il convertitore USB 3.0 - SATA MB86C30A per periferiche è una soluzione a chip singolo che integra circuiti di controllo della comunicazione del segnale USB, circuiti di controllo della comunicazione del segnale SATA, circuiti di controllo protocollo e comandi e le tecnologie proprietarie Fujitsu per interfacce seriali ad alta velocità, ed è in grado di offrire velocità di trasferimento dati a 5Gbps. La velocità di trasferimento massima a 5Gbps dell’USB 3.0 consente di copiare un video full HD di due ore su un HDD da 3,5” in 3-4 minuti.
  • Motore di cifratura/decifratura AES ad alta velocità
    Il nuovo modulo è dotato di un motore di cifratura/decifratura AES che rende superflui il software di crittografia e l’IC di cifratura/decifratura. In questo modo è possibile codificare i dati memorizzati su HDD esterni dotati di HDD SATA standard, molto utilizzati per PC e prodotti correlati. Inoltre il modulo supporta velocità di trasferimento adatte per le prestazioni dell’HDD SATA, consentendo la protezione dei dati dell’utente con la stessa operazione e l’utilizzo di dispositivi di archiviazione esterni che non supportano la cifratura. Le operazioni di cifratura e decifratura con una velocità massima di 300MB/s non pregiudicano le prestazioni di velocità dell’USB 3.0.
  • Il nuovo modulo integra connessioni sia USB 3.0 che USB 2.0 SATA, PHY e un processore RISC a 32 bit per soddisfare le esigenze dell’host USB. Altre caratteristiche comprendono vari supporti: SPI per ROM flash seriale, per classe HID, per dispositivi ATA/ATAPI, di funzione pass-through ATA, di funzioni personalizzate (VID/PID, ecc.) e anche basso consumo e una tensione di alimentazione di 1,2V – 3,3V.

Disponibilità

L’MB86C30A è prodotto in package LQFP a 64 pin, 7 x 7 mm (passo 0,4 mm), con tecnologia CMOS a basso consumo da 65nm di Fujitsu. I primi campioni saranno disponibili per agosto 2009.

Fujitsu ritiene che il mercato dei prodotti USB 3.0 avrà una rapida crescita nel 2010 e prevede di introdurre vari prodotti USB 3.0 per soluzioni di archiviazione esterne.

Dati tecnici

Glossario e note

1. SATA o Serial ATA: uno degli standard di interfaccia ATA per la connessione del PC a dispositivi di archiviazione di massa (es. HDD); è integrato nella maggior parte dei PC.
2. Specifica USB 3.0 (Universal Serial Bus Specification 3.0): specifica di nuova generazione dopo l’interfaccia seriale USB 2.0, usata soprattutto per tastiere, mouse, fotocamere digitali, ecc. Denominata SuperSpeed USB, mantiene la semplicità d’uso dell’USB 2.0, ma aumenta di 10 volte la velocità di trasmissione, fino a raggiungere un massimo di 5Gbps. La versione 1.0 della specifica è stata definita dall’USB 3.0 Promoter Group e presentata il 17 novembre 2008. Attualmente viene gestita dall’USB Implementers Forum (USB-IF), l’organizzazione che controlla tutte le specifiche USB.
3. AES (Advanced Encryption Standard): standard di cifratura adottato dal National Institute of Standards and Technology (NIST) e utilizzato in tutto il mondo. Lo standard definisce tre lunghezze di codice (128 bit, 192 bit e 256 bit) per garantire la massima sicurezza.
4. Tecnologie di interfaccia ad alta velocità di Fujitsu: tecnologie ed esperienza in materia di interfacce seriali ad alta velocità di classe “gigabit per secondo” (es. sistemi ottici a 40Gbps, 10Gbps multicanale per blade server, PCI express, SATA e USB, ecc.), caratterizzate da bassi consumi, small form factor e riduzione dei costi in CMOS.


Informazioni su Fujitsu Microelectronics Europe

Fujitsu Microelectronics Europe (FME) è uno dei maggiori fornitori mondiali di prodotti basati su semiconduttori. L’azienda offre soluzioni avanzate di sistema per i mercati automotive, TV digitale, telefonia mobile, networking e per applicazioni industriali. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione dedicati ai microcontroller, ai controller grafici, ai prodotti mixed-signal, wireless, IC multimedia e ai prodotti ASIC operano a stretto contatto con i team di marketing e vendita di tutta Europa per aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo sistemistico. Questo approccio alle soluzioni è supportato da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP, di blocchi costruttivi e software.
Per più informazioni, rivolgersi a:FME Homepage


I nomi societari e dei prodotti citati sono marchi o marchi registrati dei rispettivi proprietari. Le informazioni fornite nel presente comunicato stampa sono corrette al momento della pubblicazione e soggette a modifiche senza preavviso.



http://www.fujitsu.com/it/news/pr/fme_20090727-954.html

Superspeed USB 3.0, il nuovo standard USB e' in arrivo ...

Che cos’e’ SuperSpeed USB 3.0

USB 3.0 e’ l’ultima frontiera delle onnipresenti Universal Serial Bus (da cui l’acronimo USB), create nel 1996 per rivoluzionare la modalita’ di trasferimento dati. La specifica USB 2.0 ha, e sta tuttora, rappresentando un modello di rapidita’ e praticita’ grazie ad una velocita’ nel trasferminento dati pari a 480 MB/s.

Nel 2007, la Intel ha presentato SuperSpeed USB all’Intel Developer Forum (IDF) e il 17 Novembre 2008 e’ stata completata la versione 1.0 della specifica USB 3.0. Da quel momento USB Implementers Forum (USB-IF), una corporation non-profit fondata dal gruppo di compagnie che sviluppavano le specifiche Universal Serial Bus (USB appunto), ha preso il controllo delle specifiche e ha pubblicato la documentazione tecnica necessaria per permettere agli sviluppatori e ai produttori di hardware di iniziare a sviluppare prodotti secondo il protocollo USB 3.0.

Caratteristiche Superspeed USB 3.0

In sintesi, SuperSpeed promette:
- Velocita’ di trasferimento piu’ alte (fino a 4.8 Gb/s)
- Frequenza massima di bus aumentata
- Nuovi accorgimenti per il controllo dell’energia
- Nuovi connettori e nuovi cavi per velocita’ di trasferimento piu’ elevate

Come fa l’USB 3.0 ad ottenere performance piu’ elevate?

SuperSpeed raggiunge delle performance di livello elevato grazie ad alcuni cambiamenti tecnici. Probabilemte il piu’ palese e’ l’aggiunta di un bus fisico in parallelo con il bus USB 2.0 preesistente.

Questo significa che, mentre USB 2.0 ha 4 fili (alimentazione, ground e due linee di comunicazione dati differenziali), USB 3.0 ne aggiunge 4 in piu’, 2 paia di segnali differenziali (ricezione e trasmissione), per ottenere i requisiti utili per gestire la larghezza di banda SuperSpeed USB, combinando in totale 8 connessioni nei connettori.

Le implementazioni pero’ non riguardano solo le velocita’ di trasferimento ma anche l’interazione tra le periferiche e il computer host; viene fornita piu’ energia quando ce n’e’ bisogno e meno quando non serve. Cosi’ ad esempio le periferiche ad alto consumo potranno essere alimentate dal bus mentre quando sono in idle si possono impostare su uno stato di risparmio energetico.

Svantaggi

Ad un esame obiettivo, non tutto nel SuperSpeed e’ un miglioramento. La lunghezza dei cavi, per esempio, sembra debba avere notevoli limitazioni nel caso in cui si abbia la necessita’ di viaggiare a velocita’ nell’ordine dei Giga (si parla di massimo 3 metri anche se non ci sono conferme ufficiali in merito). La lunghezza puo’ comunque essere aumentata con l’utilizzo di hub.

Si e’ anche parlato dell’utilizzo di cavi in fibra ottica per lunghezze maggiori con USB 3.0, ma nella specifica non vi e’ alcuna menzione, per cui questi tipo di discorso dovra’ forse essere fatto piu’ avanti.

Compatibilita’ e disponibilita’

Lo standard SuperSpeed USB 3.0 sara’ disponibile a partire da dicembre o da Gennaio e ha mostrato ottimi segnali di compatibilita’ con Windows 7, qualche problema con Vista, mentre si hanno poche informazioni riguardo Windows Xp. Per quanto riguarda OS X 10.4 i dubbi emergono a causa della mancanza di conferme da parte di Apple in merito e dei problemi che in precedenza ha avuto con USB 2.0, che di fatto e’ stata implementata sui Mac in ritardo rispetto ai PC.

Infine, e’ confermata la retro compatibilita’ di SuperSpeed con USB 2.0 e USB. Per ora e’ tutto, lo quasi, nei prossimi giorni il quadro dovrebbe essere piu’ chiaro perche’ dovremmo avere dati piu’ specifici alla mano.

Download in PDF

http://it.emcelettronica.com/superspeed-usb-30-il-nuovo-standard-usb-e%E2%80%99-arrivo-conosciamolo-meglio

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