Voci Armoniche

TRILOGIA: MIRANDO I TUOI OCCHI

            
      LE TUE LACRIME
 
Gocce di limpida rugiada scivolano dolcemente
nei lievi solchi che il tempo ha scolpito
sul tuo volto di marmo brunito.
Luccicano riflessi dai lievi raggi del sole del primo mattino
i tuoi occhi, fonti pure di bagnate emozioni
ed umidi dolcissimi affanni.
 
Scorrono con ritmo incostante
lasciandosi dietro scie luminose
si raggruppano e dal mento
cadono nel vuoto dissolvente
del mondo che le accoglie
carpendone i nascosti pensieri.
 
Ora gaie sul raggiante tuo viso
ora tristi sulle tue guance arrossate
e sempre sin troppo veritiere, almeno per me,
di quel ch'esprimono e
di quel che nasconder non possono e
non potranno mai.
 
 
      I TUOI OCCHI
 
Stelle splendenti nella notte buia
guidano il mio passo e il mio guardare.
Brillano come purissimi diamanti,
sfiorati accarezzati toccati dai docili raggi lunari,
riflettenti soffici baci d'infinito incanto.
 
Specchi segreti delle tue emozioni
trasmettono umori orrori amori
al mondo che e' fuori e che attende,
come me, di comunicare col tuo mondo interiore
attraverso i sentieri di luce che essi percorrono....
 
.... fino alla fermata obbligata
del tuo cuore.
 
 
      IL TUO SGUARDO
 
Il tuo sguardo teneramente si posa
come un'invisibile carezza
sul mio viso.
 
Estasi di solitudine, enfasi della
ragione, annienta il razionale
mio io, fa batter il ribelle mio cuor
con palpitante ritmo di struggente
ardente desiderio.
 
Eterei messaggi in codice,
riesco a percepire con natural istinto,
colorati sottilissimi fili che
collegano i tuoi soavi pensieri
con le mie silenziose solitarie
emozioni.
 
Come piuma al vento,
trasportata da una trasparente brezza
repentina, plano su binari assenti
che il tuo guardar rende presenti
per raggiunger la meta
insondabile del tuo
recognito voler.
 
 
 
                                                           Janosecondino
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