Voci Armoniche

 

            ECHI DI COSE LONTANE.
 
All'ombra della grande quercia antica
giaccio assopito tra la veglia e il sonno.
Il bollente sole estivo colora e riscalda
i verdi prati in fior,gl'alberi le strade.
 
Il sonnolento caldo torpore,
rilassa il mio corpo,lento,
e fa riaffiorare conservate immagini
di lontanissime cose vissute.
 
Il cervello,abile vecchio pescatore,
nel lago dei ricordi pesca per ore
enormi pesci variopinti,mentre
nuotano sul fondale sabbioso.
 
Si possono osservare in trasparenza
tra i loro andirivieni laboriosi,
turbinosi guizzi e velocissime piruette;
vanitosi come dolcissime bellissime sirenette.
 
Meravigliosi abitanti lacustri,
abili destrieri pinnati,
squamose forme oblunghe
sfuggevoli al tatto.
 
Il caldo,alzando vapori,crea
immagini simili a quelle dei sogni,
con sfumature tenui e contorni
non del tutto definiti.
 
Melodie viaggianti sull'onde lacustri,
vibranti,riempiono l'aria e le mie orecchie
di dolcissimi labili suoni penetranti,
erranti,trasparenti menestrelli illustri.
 
Echi di cose lontane,perdute nel tempo,
finalmente riaffiorate
dagl'abissali fondali
ove giacevano dimenticate.
 
 
 
                                            Janosecondino
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