astrologia 3
Gli Aspetti Planetari come energie potenziali.
Molti tra Astrologi o semplici praticanti appassionati della materia hanno tendenza a considerare gli Aspetti Planetari come semplici linee da tracciare sul grafico oroscopico tra un astro ed altri delineando poi una griglia interpretrativa basata per lo piu' sui concetti di "aspetti armonici" o positivi e "aspetti dissonanti" o negativi.Molti astrologi tendono a considerare le orbite di tolleranza dei pianeti molto larghe.Non importa se sul grafico di un oroscopo ci sono pochi aspetti.
L'errore scaturisce dal fatto che molti perdono facilmente di vista l'etimologia del termine "Aspetto",il quale proviene a rigor di logica del bagaglio terminologico dell'astronomia ma è stato utilizzato da sempre anche dagli astrologi."Aspectum" non è altro che il participio passato del verbo latino "aspicio",che significa "rivolgere lo sguardo verso..." (un punto stando in un altro punto).Ne deriva il sostantivo "Aspectus",indicante la distanza angolare che separa due corpi celesti che "si guardano".
Gli aspetti tra pianeti non sono semplici linee da tracciare:esse sono la convenzione grafica per evidenziare,l'accurata lettura del grafico,sia l'intensita' che la qualita' della " tensione " che viene a crearsi tra le influenze di due astri i quali si trovino a determinate distanze angolari l'uno dall'altro.
La distanza angolare è l'ampiezza dell'angolo al centro formato da due punti situati su una circonferenza.
Possono esserci in un oroscopo astri che non formano nessun tipo di aspetto con nessun altro astro;a secondo dell'angolo esistente tra due astri,la tradizione attribuiva ad essi (o per la precisione,alla sommatoria delle loro influenze) un significato positivo o negativo a secondo che l'angolo fosse considerato Armonico(120gradi=aspetto di trigono,angolo di un triangolo equilatero inscritto nel cerchio zodiacale;60gradi=aspetto di sestile,angolo di un esagono regolare inscritto nel cerchio zodiacale) o Dissonante(90gradi=aspetto di quadratura,angolo di un quadrato inscritto nel cerchio zodiacale;180gradi=aspetto di opposizione,angolo piatto come diametro dei due semicerchi in cui si suddivide la superfice circolare delimitata dal circolo zodiacale nella sua proiezione piana).
Per quanto concerne la congiunzione (stretta vicinanza di due o piu' astri sullo stesso grado di longitudine o su un arco di pochissimi gradi),essa era considerata come un aspetto "Neutro" che,di volta in volta,assumeva significato positivo o negativo o neutro a secondo della natura essenziale degli astri che di tale congiunzione entravano a far parte( raffigurazione grafica dell'angolo giro di 360gradi).
LE ORBITE di TOLLERANZA degli ASPETTI PLANETARI.
Le regole teoriche per fissare le orbite di tolleranza degli aspetti tra pianeti si rilvelano di solito troppo elastiche e larghe.L'estendere l'ampiezza di tali tolleranze complica notevolmente un quadro astrale che,diversamente,sarebbe rimasto molto piu' scarno ma molto piu' eloquente ai fini interpretrativi.
La tendenza a estendere le orbite di tolleranza si ha quando lo studioso non ha ancora sufficiente esperienza estensiva per rendersi conto che le orbite stesse sono gia' una sorta di "soluzione di ripiego" laddove la geometria dei rapporti reciproci tra gli astri del tema manchi di quella perfezione che sarebbe auspicabile ritrovare in ogni tema di nascita:geometria perfetta che si ritrova in caso di "aspetti esatti".
Bisogna ricordare che i pianeti rappresentano delle energie,inoltre che gli aspetti tra pianeti sono un collimare,un collidere di tali energie il cui interagire da' luogo alle "tensioni planetarie",allora ci rendiamo conto che sarebbe piu' utile contenere le orbite degli aspetti planetari entro limiti il piu' ristretti possibile,affinchè nel complesso interscambio energetico che l'oroscopo rappresenta si possano leggere con adeguata correttezza interpretativa,oltre che con proprieta' di linguaggio,solo e soltanto quegli aspetti che veramente sussistono.
Gli aspetti sono un elemento di astronomia,principalmente,ed anche di astrologia,essi erano opportunamente e correttamente utilizzati gia' dagli astrologi-astronomi greci,che davano ad essi il nome di schematismoi,nonchè
dagli astrologi della romanita',da quelli arabi,da quelli medievali e dai rinascimentali che li chiamavano radiationes,cioè energie che si dipartono e s'irradiano.
Tolleranze degli Aspetti
congiunzione o opposizione Sole/Luna: 8 - 9 gradi
congiunzione di Sole o Luna con Venere o Mercurio: 7 gradi
congiunzione e opposizione di Sole o Luna con pianeti da Marte in poi: 6 gradi
trigono tra Sole e Luna: 7 gradi
trigoni dei Luminari con pianeti da Marte a Saturno: 7 gradi
trigoni dei Luminari con pianeti da Urano in poi : 5 gradi
trigoni tra pianeti : 5 gradi
quadrature dei Luminari tra loro o con pianeti da Marte a Saturno : 5 gradi
quadrature dei Luminari con pianeti da Urano in poi : 4 gradi
quadrature tra pianeti fino a Saturno : 3 gradi
quadrature tra superlenti (i pianeti da Urano in poi vengono definiti superlenti) : 2 gradi
sestili tra i Luminari,o tra Luminari e pianeti da Marte in poi : 3 gradi
sestili tra pianeti rapidi : 3 gradi
sestili tra pianeti rapidi e lenti : 2 gradi
sestili tra pianeti lenti o superlenti : 1 grado e mezzo
congiunzioni e opposizioni tra i pianeti fino a Marte esclusi il Sole e la Luna (i luminari) ( il sole e la luna in astrologia,ai fini oroscopici, sono considerati pianeti )
congiunzioni e opposizioni tra Giove,Saturno,Urano : 5 gradi
congiunzioni e opposizioni tra Superlenti : 2 gradi
i Nodi Lunari vanno considerati alla stessa stregua dei Superlenti.
E' buono ricordare che,nell'osservazione della volta celeste, 1 grado d'arco corrisponde a circa 1 diametro solare apparente.
Pianeti che non ricevono aspetti
In senso specifico,sono i pianeti che non ricevono "aspetti maggiori"(congiunzioni,opposizioni,sestili e trigoni) nè alcun "semisestile",che è ,probabilmente,l'unico aspetto minore che presenti una qualche efficacia.
Alcuni astrologi tendono a sottovalutare l'influenza di quegli astri che nel tema natale possono risultare non interessati da aspetti Maggiori.
Vi è anche chi sostiene che un pianeta privo di aspetti costituisce un chiaro indizio di mancata integrazione delle qualita' e delle energie espresse dal pianeta stesso.
Alcuni studi specifici su pianeti privi d'aspetti,hanno fatto giungere alla conclusione che essi,nella maggior parte dei casi,costituiscono effettivamente una fonte d'influssi alquanto significativa ma inerente una gamma di energie o qualita' scarsamente integrate nel quadro complessivo del comportamento e dell'esistenza quotidiana del soggetto.
D'altro canto c'è chi è incline a sostenere che i pianeti privi di aspetti maggiori tendono a dimostrarsi piu' efficaci sul piano degli aspetti minori ( semisestile,semiquadrato,quincoce,sesquiquadrato ).
Un pianeta privo di aspetti maggiori puo' rivelarsi,anche se non frequentemente,significativo per quanto concerne l'aspetto di semisestile.Potra' dare sufficienti indicazioni se si studiano con attenzione gli eventuali semisestili che esso forma (potenziali con lenta e poco appariscente modalita' di espressione) e gli eventuali quinconce (sostanziale tendenza all'adattamento,con limitata o nessuna modifica,anche nel tempo,dello status quo).L'orbita di tolleranza del semisestile e del quinconce non dovra' essere superiore al grado.
Altri aspetti minori come il sequiquadrato,il semiquadrato,il quintile ed altri ancora,si è inclini a ritenere che la loro influenza nell'insieme di un'oroscopo possa essere alquanto esigua tanto da rendere quasi inutile un eventuale sforzo interpretrativo.
I pianeti che sono sia privi di aspetti maggiori che di semisestili danno la sensazione di essere dei Fulcri di energie sottoposte a implosione cioè non espresse positivamente ma bensi' represse o utilizzate pochissimo tanto da tendere il soggetto ad attuare un vissuto d'indifferenza,monotono e piatto,nella sfera di influenza in analogia con quell'astro e con la casa oroscopica in cui esso si trova.
L'incapacita' a cambiare le cose negative,la non perseveranza nella ricerca di acquisizioni nuove o minimo potenziale di crescita e di evoluzione interiore:una modalita' espressiva del tutto negativa e deprivante dei potenziali corrispondenti alla configurazione pianeta+segno+casa.
L'astrologo dovrebbe riporre molta attenzione nell'identificare con esattezza i pianeti eventualmente privi di aspetti maggiori e di semisestili per potergli dare piu' attenzione e poter dedicare ad essi un lavoro di valutazione piu' approfondito ed approfondire lo scambio d'informazioni col cliente per cercare di giungere ad un profilo interpretativo e previsionale il piu' accurato possibile.
Quando,invece,un oroscopo si presenta particolarmente ricco di aspetti planetari in genere si dovrebbe approfondirne l'analisi,perche' dietro di essi vi è un vissuto estremamente dinamico,ma non sempre positivo.E' indice per lo piu' di molteplici interessi di un certo impegno organizzati male,sovrapposti,vissuti con emotivita' e partecipazione poco equilibrate in relazione alla portata ogettiva degli interessi stessi.
Si potrebbe pensare che chi abbia un tema natale con "troppi" aspetti sara' portato a vivere gli interessi significati da quel tema con sproporzionato dispendio di energie psicofisiche.
Janosecondino
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Voci Armoniche