Come Preparare Una Canzone ( canto - 1 )
Molti sono gli elementi di cui il cantante deve tenere contonel preparare l'esecuzione di una canzone.Per gran parte di questi si tratta solo di conoscere e
applicare alcune semplici regole di comportamento.
Molti sono gli elementi ai quali va prestata attenzione se si vuole eseguire nel miglior modo possibile una
canzone:tempo,ritmo,melodia,armonia,intonazione,timbro,dinamiche e stile,solo per citarne qualcuno.Per alcuni cantanti si tratta di un lavoro semplice,spesso istintivo,talvolta aiutato dal gruppo;per
altri,invece,la messa a punto risulta piu' complicata.
ATTENZIONE ALLA SCELTA DEL BRANO !
La prima regola è quella di verificare che la canzone prescelta non sia un po' troppo difficile o,meglio,che possa risultare inadatta relativamente al bagaglio tecnico-vocale che possedete in quel
preciso momento.E' ovvio,infatti,che la tecnica vocale di ciascuno puo' evolvere con lo studio e l'applicazione e cio' che non si puo' eseguire oggi puo' diventare alla nostra portata domani.Da
quando esposto si deduce che è meglio iniziare a preparare le canzoni piu' semplici,non troppo vicine ai limiti della vostra preparazione,evitando di sovraccaricare la voce di lavoro fin
dall'inizio.Tenete poi conto che la preparazione della prima canzone del vostro repertorio costituira' il punto di riferimento per il lavoro successivo.Diventera' come una sorta di pietra
miliare,quando vi troverete a preparare altre canzoni.Per questa ragione abbisogna di molta cura.
DATEVI SEMPRE UN OBIETTIVO.
Date sempre un obiettivo al vostro lavoro,un esibizione finale che vi fara' sentire impegnati a dare il meglio di voi stessi.Non è cosi' fondamentale il luogo o la qualita' del pubblico:puo' essere
un ritrovo tra amici,una serata karaoke oppure un vero e proprio concerto.Nessuno studia con piacere se non è stimolato,e se avete un motivo per farlo scoprirete che è meno faticoso e complicato.In
piu',il fatto di avere un termine temporale,una data precisa entro la quale completare la preparazione aiuta spesso a trovare soluzioni inaspettatamente e riattiva capacita' di controllo sepolte o
sopite.
ORGANIZZARE IL TEMPO DI STUDIO.
Va poi organizzato con cura il tempo di studio.Si tratta di una raccomandazione che puo' sembrare pleonastica,oppure trascurabile,ma non è cosi'.
Il lavoro di preparazione di una canzone non puo' basarsi solo sull'attitudine personale o sull'ispirazione del momento,peraltro suscettibili di momenti di crisi.Necessita di un percorso
rigorosamente disciplinato,programmato in funzione delle vostre reali capacita',ma anche severo e particolareggiato.Evitate le programmazioni generiche,fissate con caparbia puntigliosita' giorni e
orari di studio,obbligandovi a rispettarli.
Contrariamente a quello che si puo' pensare,non c'è niente di maniacale in un simile metodo di lavoro.Stabilendo in anticipo i tempi di impegno si riescono a evitare,infatti,le interruzioni,i rinvii
e,di conseguenza,le cadute di attenzione e di rendimento.
UN BRANO IN STILE CON VOI.
Nella scelta del brano non dovete preoccuparvi soltanto del vostro bagaglio tecnico,ma anche della vostra personalita',del vostro stile e di come siete dentro.Scegliete un brano breve,della vostra
tessitura,che vi piaccia e significhi qualcosa di speciale per voi,meglio se nella vostra lingua madre.
MEMORIZZARE LA MELODIA.
Prima ancora di conoscere tutte le parole del testo puo' essere utile,a volte,seguire in silenzio la registrazione originale di una canzone,cercando di capire lo spirito della storia
narrata,accennando poi brevi frammenti di canto.Fatelo con un suono leggero e a bocca chiusa,perchè di solito al primo approccio si tende a forzare e a usare troppa aria.
Non preoccupatevi se quello che vi rimane in mente del brano non è molto.Dividete la canzone in varie parti,riascoltatele e ripetetele una alla volta,aggiungendole di volta in volta,fino ad arrivare
a cantarle tutte e di seguito.Se sapete scrivere la musica,trascrivete diverse volte la melodia sul pentagramma:il farlo vi rendera' sempre piu' certi e vi fara' provare una grande confidenza con il
brano,come l'aveste inventato voi.
MEMORIZZARE IL TESTO.
Quasi tutti i cantanti sono d'accordo sul fatto che chi sa a memoria le canzoni le interpreta meglio,perchè non è costretto a distrarsi per leggere la partitura.Ricordate che saper mantenere la
concentrazione è importante sia per chi canta che per chi ascolta.Ogni sguardo che indugia sul leggio dove è posto lo spartito è uno sguardo negato a chi vi è di fronte e puo' essere interpretatocome
un sintomo di scarsa professionalita',oltre che di poca cura per il pubblico.Per questo va evitato.C'è un sistema molto semplice per memorizzare il testo di un brano.Prendere carta e penna e scrivete
le parole che dovete cantare fino a quando vi accorgete di poterlo fare quasi di getto,senza guardare sempre l'originale.Poi,come fossero le parole di una poesia,declamatele allo specchio,una alla
volta,facendo una breve pausa dopo ogni vocabolo appreso.Non siate,pero',acriticamente ripetitivi.Abbiate cura di approfondire il significato di ogni espressione che leggete e ripetete,ricorrendo al
dizionario quando vi imbattete in termini di cui vi sfugge,anche solo parzialmente,il significato.Ricordate che si memorizza meglio cio' che si conosce di piu'.
UNIRE LE PAROLE.
La parte iniziale della preparazione di un brano si conclude con l'ascolto delle diverse versioni dello stesso,meglio se eseguite da grandi artisti e il piu' possibile fedeli allo spartito
originale.Proprio dall'analisi delle varie sfumature interpretative tra le differenti esecuzioni potete trarre alcuni spuntiutili per arricchire la vostra.Per il resto non c'è altro che il costante
allenamento,su basi prive di voce guida,o,se ne avete la possibilita',facendovi accompagnare da uno strumento.In quest'ultimo caso potete utilizzare la voce come uno strumento,cantando mentalmente le
parti degli strumenti mancanti.Svilupperete cosi' una grande sensibilita' e un buon orecchio musicale.
Janosecondino
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